Andrea Falzone   SLC-CGIL
Andrea Falzone (SLC  CGIL)

PRESENTAZIONE

La SLC (Sindacato Lavoratori della Comunicazione) da tempo collabora con alcune Associazioni locali nella promozione di manifestazioni che permettano ai giovani artisti di poter esprimere le loro capacità artistiche. Siamo convinti che investire nella cultura significa investire nel futuro. Per questo la nostra iniziativa vuole anche essere un’occasione, un momento importante per interloquire con le forze politiche e le associazioni sulle problematiche che interessano il variegato mondo che va dalla produzione e fruizione culturale all’industria dell’intrattenimento.

Mi riferisco ai lavoratori senza volto del mondo dello spettacolo, siano essi giovani o meno giovani. Come sindacato di categoria, storicamente abbiamo sempre mantenuto una nostra autonomia dalla politica,
  che ci ha permesso di volta in volta di valutare il merito delle questioni a prescindere dal quadro politico e dal succedersi delle amministrazioni. La fase attuale è complessa e delicata.

A Sanremo oggi, purtroppo, mancano gli spazi e le occasioni per i giovani artisti, non solo musicisti, ma anche attori e registi. Il calendario elaborato dall’Amministrazione Comunale tende a privilegiare i grandi eventi senza ottenere sempre risultati adeguati alle risorse utilizzate. Al contrario le iniziative prodotte dalle diverse associazioni riscuotono un sempre maggiore interesse e successo: sono moltissimi i giovani che trovano in questo ambito la possibilità di esprimersi nei più svariati campi artistici: il cinema, il teatro, la pittura tradizionale o da strada e la musica.

Vorrei ricordare che la produzione e fruizione culturale è parte del welfare, dello stato sociale e che va garantita parimenti all’istruzione, la sanità e all’assistenza. In questo ambito credo occorra ricercare un “centro regolatore”, un forte raccordo fra i soggetti istituzionali, in merito sia alle politiche del turismo e delle manifestazioni.

Occorre pensare ed agire in modo fortemente integrato fra i soggetti istituzionali, Comune, Provincia e Regione e gli operatori del settore sia privati che del mondo dell’associazionismo. L’idea di un Tavolo permanente, come è stata proposta dal nuovo Assessore al Turismo di Sanremo, è sicuramente interessante e rompe il muro che ha separato fino ad oggi le iniziative dell’Assessorato dai cittadini di Sanremo infastiditi più che interessati ai grandi eventi.

I giovani vogliono spazi dove poter esprimere la propria creatività, poter stare insieme ed incontrarsi. Speriamo che durante il festival del prossimo anno sia data risposta a questa esigenza e non a faraoniche occupazioni della piazza stile piramide del recente passato.

Per finire è mia intenzione ringraziare la Segreteria Confederale tutta, principalmente Claudio e Paolo che più direttamente mi sopportano e supportanno.
 
 

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